Dag 1 · 17 juni
Oviedo – Grado: si comincia sul serio
Alle sette del mattino davanti alla cattedrale di Oviedo eravamo tre uomini di cinquant'anni con zaini nuovi e la faccia di chi non sa cosa lo aspetta. Paolo ha detto: «Se moriamo, moriamo insieme».
Ci conosciamo dalle medie: io, Paolo e Gianni. Trent'anni di cene, di matrimoni, di un divorzio e di due figli a testa. L'idea del Cammino è venuta a Gianni una sera d'inverno, dopo il terzo bicchiere, e nessuno ha avuto il coraggio di tirarsi indietro. Abbiamo scelto il Primitivo perché una guida diceva che era «il più duro e il più bello». Sulla seconda parte non mentiva.
Il Primitivo non ti dà tempo di scaldarti: appena fuori Oviedo si sale, si scende e si risale. Escamplero, il ponte di Gallegos sul fiume Nalón, i prati con le vacche asturiane che ti guardano masticando. Paolo, che è il più in forma, andava avanti e ci aspettava a ogni bivio con l'aria di chi ha già visto tutto. Gianni sudava come una fontana e non si lamentava, cosa che in trent'anni non era mai successa.
Grado
A Grado c'è il mercato e il miglior formaggio Afuega'l Pitu che abbiamo mai assaggiato: piccante, friabile, servito con il pane ancora caldo. Abbiamo dormito nell'ostello municipale, in un dormitorio con dodici letti a castello e un tedesco che russava in tonalità diverse. Piedi a posto, morale alto, tre uomini adulti che ridevano sotto le coperte come in gita scolastica.
- Avstand
- 25,7 km
- Humør
- Bra
- Sov på:
- Albergue municipale di Grado