La tappa, passo dopo passo
Da La Mesa alla grande discesa
L'uscita da La Mesa è montana e inizia subito a perdere quota. Il tratto più impegnativo va dal km 1,5 al km 5,8: scendi di 584 m in modo repentino, con una pendenza media del 13,7%. Qui i bastoncini sono di grande aiuto e conviene controllare il ritmo per non sovraccaricare le ginocchia.
Bosco, prati e la diga di Salime
Dopo la prima discesa il cammino alterna zone boschive e prati. Tra il km 6,5 e il km 9,3 perdi ancora 252 m, con una pendenza media del 9,2%. La diga di Salime annuncia il cambiamento del paesaggio e l'ambiente diventa più umido e galiziano.
La salita verso Grandas
Dal km 9,3 bisogna tornare a guadagnare quota fino a Grandas de Salime. Sono 282 m di salita in 4,7 km, con una pendenza media del 6,1%. Verso la fine puoi approfittare della Fonte d'El Cardo prima di entrare nel paese.
Arrivo con tutti i servizi
Grandas de Salime concentra i servizi della tappa ed è il luogo pratico per concludere, mangiare, fare acquisti e riposare. Se la discesa ti ha messo a dura prova, non lasciarti ingannare dalla distanza: l'ultima salita arriva quando hai già le gambe stanche.
Cosa vedere nella tappa 6
Castro de Chao Samartín
È un insediamento fortificato di Grandas de Salime con tracce di occupazione fin dall'Età del Bronzo. Conserva strutture dell'Età del Ferro, resti di laboratori di oreficeria e testimonianze di epoca romana; gli scavi sono accompagnati anche da un museo.
Diga di Salime
La diga, inaugurata nel 1954, cambia completamente la percezione del paesaggio avvicinandoti a Grandas. L'acqua e la vegetazione ripariale accompagnano il passaggio dall'alta montagna ai prati galiziani.
Iglesia de San Salvador
La chiesa medievale di Grandas de Salime conserva elementi romanici. È una visita semplice da fare all'arrivo, quando hai terminato la salita finale e sei già dentro il paese.
Dove dormire a Grandas de Salime
A La Mesa puoi partire avendo già prenotato un posto all'Albergue Miguelín o all'Albergue de Peregrinos de La Mesa. Se completi la tappa, a Grandas de Salime trovi l'Albergue de Peregrinos El Salvador e, all'ingresso, l'Albergue Porta de Grandas. L'offerta è chiaramente concentrata alle due estremità, quindi non pensare di dormire lungo il tratto intermedio.
Dove mangiare e fare rifornimento
La Mesa non offre una sosta gastronomica identificata lungo il percorso: porta qualcosa di pronto e non partire senza provviste. All'arrivo a Grandas de Salime puoi mangiare a La parrilla oppure fermarti al Bar Francisquin, Occidente, Hostal Bar Occidente, Café Bar Jaime e La Barra. Per fare acquisti trovi Otero y Otero e Alimentación Martinez.
Consigli pratici per questa tappa
Proteggi le ginocchia
La discesa dal km 1,5 al km 5,8 è il tratto che sottopone maggiormente le gambe a stress. Usa i bastoncini fin dall'inizio, accorcia il passo e non cercare di guadagnare tempo scendendo velocemente.
Parti con acqua e qualcosa da mangiare
Fuori da Grandas la tappa offre pochi servizi. Il punto d'acqua segnalato per nome è la Fonte d'El Cardo, già vicino all'arrivo, quindi non fare affidamento su una sosta comoda durante la discesa.
Prenota in alta stagione
La distanza può far pensare che sarà facile, ma la salita finale può rallentarti. Se vuoi dormire a Grandas, assicurati un posto prima di partire da La Mesa.
Porta una protezione contro l'umidità
Entrando in Galizia aumenta l'umidità e può comparire una pioggerella anche se la giornata è iniziata serena. Tieni l'abbigliamento antipioggia a portata di mano, non in fondo allo zaino.
Domande frequenti sulla tappa 6
È una tappa facile perché misura solo 13,9 km?
No. È breve, ma presenta 445 m di salita e 837 m di discesa. La discesa iniziale supera 584 m con una pendenza media del 13,7% e anche l'arrivo richiede uno sforzo importante.
Dov'è il tratto più duro?
La discesa tra il km 1,5 e il km 5,8 è il tratto più aggressivo per le gambe. L'altra zona impegnativa arriva alla fine, tra il km 9,3 e il km 13,9, con 282 m di salita.
Ci sono servizi durante la tappa?
L'offerta è concentrata a La Mesa e Grandas de Salime. Lungo il cammino compare la Fonte d'El Cardo, ma conviene partire con acqua e cibo sufficienti per non dipendere da una sosta intermedia.