Etapa 19 del Via della Plata: San Pedro de Rozados → Salamanca
Tappa 19 di 36

Tappa 19 del Via della Plata: San Pedro de Rozados → Salamanca

Da San Pedro de Rozados a Salamanca

Distancia
23,6 km
Tempo
5,2 h
Terreno
Ondulato
Dislivello
↑95m ↓297m

Lasci San Pedro de Rozados e arrivi a Salamanca dopo 23,6 km di percorso tra salite e discese. La tappa è caratterizzata da una lunga discesa verso la città e dall’ingresso a Salamanca attraverso il Puente Romano.

Cosa troverai

  • 23,6 km e 5,2 ore di durata media, con 95 m di salita e 297 m di discesa.
  • Miranda de Azán compare circa a metà percorso e permette di fare una pausa prima di affrontare l’ingresso a Salamanca.
  • Tra i chilometri 11,3 e 17,5 si concentra una discesa di 93 m, con una pendenza media dell’1,5 %.
  • L’ingresso avviene attraversando il Puente Romano, con la sagoma delle due cattedrali proprio di fronte.
  • Il Puente Romano che attraversi accumula diciannove secoli di modifiche, da Augusto a Traiano.
  • Gli ultimi chilometri scendono verso il fiume e poi risalgono già all’interno della città.

Mappa e tracciato della tappa

80 luoghi vicini al percorso.

Inicio Fine Luogo

Profilo altimetrico della tappa

774 893 1.012 km 0 km 13 km 25,6
↑ 95 m de subida ↓ 297 m de bajada Altitud: 774–1012 m

La tappa, passo dopo passo

Partenza da San Pedro de Rozados

Lasci San Pedro de Rozados, dove si trovano l’Albergue Mutatio Elena e l’Albergue Mari Carmen, quasi nello stesso punto di partenza. Il terreno inizia ondulato e può trarre in inganno: poiché la tappa termina in città, si tende a partire troppo velocemente.

Verso Miranda de Azán

Il profilo indica una discesa tra i chilometri 8,3 e 10, con 61 m di dislivello e una pendenza media del 3,5 %. Poi il cammino prosegue verso Miranda de Azán, il punto di riferimento intermedio della tappa.

La lunga discesa del tratto centrale

Tra i chilometri 11,3 e 17,5 perdi 93 m in modo costante. A Miranda de Azán puoi fermarti da Musicarte o a La fragua de Ross prima di affrontare la parte finale.

Ingresso a Salamanca

Dal chilometro 19 torna a prevalere la discesa e il cammino si avvicina a Salamanca. L’arrivo in città offre molte possibilità per mangiare, fare acquisti e dormire; tra queste ci sono Restaurante La Liebre, Albergue Juvenil Lazarillo de Tormes e Casa de la Calera, Albergue de Peregrinos.

Cosa vedere nella tappa 19

Puente Romano de Salamanca

È uno dei grandi punti di riferimento dell’ingresso a Salamanca. Ha 19 secoli di storia e riunisce diverse fasi costruttive e modifiche legate ad Augusto, Vespasiano e Traiano.

Catedral Vieja de Salamanca

È la più antica delle due e rimase addossata alla Nueva quando questa fu costruita accanto, perciò si visitano una dopo l’altra. Se arrivi con le gambe appesantite da tanta discesa, è la sosta che dà più sollievo.

Catedral Nueva de Salamanca

È quella che vedi crescere dal fiume mentre attraversi il Puente Romano: la grande cattedrale che domina il profilo della città durante gli ultimi chilometri della tappa.

Salamanca

La metà meridionale della provincia conserva il tracciato, i punti di riferimento e persino una fogna romana della strada che percorri da giorni. E come arrivo di tappa è molto comoda: università, cene a qualsiasi ora e letti in abbondanza.

Dove dormire a Salamanca

Se vuoi dividere la giornata, appena fuori San Pedro de Rozados trovi l’Albergue Mutatio Elena e l’Albergue Mari Carmen, mentre intorno al km 5 c’è l’Albergue de peregrinos de Morille. Se arrivi a Salamanca, l’offerta è molto più comoda: puoi valutare l’Albergue Juvenil Lazarillo de Tormes, Casa de la Calera, Albergue de Peregrinos, Albergue Juvenil o Hostel Alda Centro. In una tappa con arrivo in città, prenotare in anticipo ti evita di cercare un letto dopo la discesa finale.

Dove mangiare e fare rifornimento

Alla partenza puoi fermarti al Restaurante VII Carreras. Miranda de Azán offre due punti precisi per riposare, Musicarte e La fragua de Ross. L’offerta aumenta molto entrando a Salamanca, con locali come Restaurante La Liebre, Restaurante Casaserra, Mesón La Parada, Café Lis, Café Puccini e Café Atelier. All’arrivo troverai anche supermercati come Mercadona, Lidl e Supercor Stop&Go per fare rifornimento.

Consigli pratici per questa tappa

Parti con acqua e qualcosa da mangiare

Tra San Pedro de Rozados e Salamanca passi solo da Miranda de Azán. Sono 23,6 km con un unico posto dove sederti, quindi parti con la borraccia piena e qualcosa in tasca; il fatto che il finale sia in una capitale non aiuta a metà strada.

Conserva le forze per la discesa

La tappa accumula 297 m di discesa contro 95 m di salita. La discesa dal chilometro 11,3 al 17,5 è lunga e può affaticare molto le ginocchia.

Approfitta di Miranda de Azán

Miranda de Azán si trova in un punto utile per fermarsi prima del tratto finale. Se parti tardi, è meglio fare qui una vera pausa piuttosto che affrontare l’ingresso a Salamanca con le gambe svuotate.

Lasciati tempo per l’arrivo

L’ultimo tratto conduce a una città ricca di cose da vedere. Se vuoi visitare con calma il Puente Romano e le due cattedrali, parti presto e non tirare troppo a lungo la giornata.

Domande frequenti sulla tappa 19

Quanti chilometri misura la tappa da San Pedro de Rozados a Salamanca?

Sono 23,6 km, con una durata media di 5,2 ore.

È una tappa dura per il dislivello?

Non è particolarmente montuosa, ma presenta 95 m di salita e 297 m di discesa. Si avverte più la discesa complessiva che le salite.

Dove posso fare una pausa intermedia?

Miranda de Azán è il principale punto di sosta intermedio. Qui puoi fermarti da Musicarte o a La fragua de Ross.

Cosa vale la pena visitare all’arrivo?

Il Puente Romano de Salamanca, la Catedral Vieja e la Catedral Nueva sono le visite più legate all’ingresso e alla conclusione di questa tappa.

Ostelli e servizi vicino alla tappa

Ostelli, ristoranti, supermercati e altri servizi vicino al percorso.