La tappa, passo dopo passo
Partenza da Salamanca
Approfitta di Salamanca per fare colazione, comprare il cibo e sistemare l’alloggio. Prima di partire puoi trovare opzioni come Café Bar El Jardín, El Colonial, Restaurante La Hoja 21, Gadis e Dia.
Prima discesa e uscita in campagna
L’inizio comprende una discesa tra i chilometri 1,8 e 4,3, con 32 m di dislivello e una pendenza media dell’1,3 %. Poi il percorso lascia alle spalle la città e diventa una giornata aperta e lunga.
Calzada de Valdunciel e il tratto senza rifornimenti
Calzada de Valdunciel è l’ultimo punto di riferimento prima del tratto più delicato. Da lì fino a El Cubo de la Tierra del Vino avrai 20 km senza paesi né rifornimenti: qui si avverte qualsiasi mancanza d’acqua o di cibo.
Le salite finali e l’arrivo a El Cubo
Tra i chilometri 21 e 27 affronti una salita graduale di 58 m. La meta arriva dopo una giornata di 36,4 km; alla fine trovi l’Albergue de peregrinos "Torre de Sabre", l’Albergue "F&M" e l’Albergue Municipal de Peregrinos.
Cosa vedere nella tappa 20
Salamanca
Qui finisce la comodità. È l’ultima grande città per molto tempo e il luogo in cui si decide se la tappa andrà bene o male: ciò che non compri prima di partire, non potrai comprarlo lungo il cammino.
Calzada de Valdunciel
È l’ultimo paese prima dei 20 km senza nulla. Non è una sosta pittoresca e non pretende di esserlo: è il punto in cui controlli lo zaino e l’acqua e decidi se proseguire o fermarti.
El Cubo de la Tierra del Vino
Il paese dà il nome alla comarca vinicola della Tierra del Vino e, dopo 36,4 km, capirai perché qui un bicchiere del vino locale abbia un sapore diverso. Arrivare è già metà della festa.
Dove dormire a El Cubo de la Tierra del Vino
A Salamanca puoi partire con la notte già organizzata presso Hostel Erasmus, Casa de la Calera, Albergue de Peregrinos, Roomin o Hostel Alda Centro. Durante la tappa trovi l’Albergue de Peregrinos e l’Albergue Casa Saso lungo il percorso. All’arrivo a El Cubo puoi valutare l’Albergue de peregrinos "Torre de Sabre", l’Albergue "F&M" e l’Albergue Municipal de Peregrinos. In una giornata così lunga, prenotare prima di partire è una scelta sensata.
Dove mangiare e fare rifornimento
Salamanca concentra tutta l’offerta comoda della partenza: puoi fare colazione da Piccolinos, El Colonial o Café Bécquer e comprare provviste da Lupa, Carrefour Express, Gadis, Dia o Mercadona. Dopo Calzada de Valdunciel inizia il tratto di 20 km senza paesi né rifornimenti, quindi non contare di trovare un bar o un supermercato a metà strada.
Consigli pratici per questa tappa
Non partire senza acqua e cibo a sufficienza
I 20 km tra Calzada de Valdunciel ed El Cubo non hanno paesi né rifornimenti. Porta da Salamanca il cibo principale della giornata e acqua sufficiente per attraversare questo tratto senza affidarti alla fortuna.
Evita luglio e agosto, se puoi
La tappa è molto lunga e difficile e non è consigliata in luglio e agosto, salvo che per pellegrini giovani e ben preparati, che adottino tutte le precauzioni.
Parti presto
Con 36,4 km davanti e una durata media di 8,1 ore, partire tardi lascia poco margine per riposare o gestire eventuali imprevisti.
Affronta le salite con ritmo
Il profilo presenta una salita tra i chilometri 8,8 e 11,5 e un’altra tra i chilometri 21 e 27. La seconda arriva quando hai già molti chilometri nelle gambe, quindi conserva le forze fin da Salamanca.
Domande frequenti sulla tappa 20
È la tappa più lunga di questo tratto?
Sì. Sono 36,4 km, con una durata media di 8,1 ore.
Quanto tempo si cammina senza paesi né rifornimenti?
Ci sono 20 km tra Calzada de Valdunciel ed El Cubo de la Tierra del Vino senza paesi né rifornimenti.
Si può percorrere in luglio o agosto?
Non è una tappa consigliata in luglio e agosto. Dovrebbero affrontarla soltanto pellegrini ben preparati, con acqua, cibo e una partenza mattutina.
Dove conviene comprare il cibo?
La scelta più prudente è comprarlo a Salamanca prima di partire. Dopo Calzada de Valdunciel comincia il lungo tratto senza negozi né centri abitati.