La tappa, passo dopo passo
Uscita da A Coruña e ría do Burgo
I primi chilometri sono interamente urbani: marciapiedi, rotonde e capannoni, prima di affacciarti sulla ría do Burgo e attraversare verso Culleredo. Tra il km 2,4 e il km 4,4 c’è una prima salita di 77 m al 3,9 %, sufficiente per scaldarsi ma nulla in confronto a ciò che viene dopo. Approfitta del fatto che sei ancora circondato da farmacie e supermercati: sarà l’ultima volta per tutta la tappa.
Almeiras e Sigrás
Attraversando Culleredo arrivi ad Almeiras, con la Iglesia de San Xiao all’altezza del km 11, dopo una salita dolce di 82 m che comincia al km 8,3. Poco dopo attraversi il ponte A Xira sul fiume Valiñas e compare la Iglesia de Santiago de Sigrás. Il fondo alterna piste locali asfaltate e tratti sterrati recuperati dall’antico Camiño Real.
Cambre e il tratto rurale verso Carral
Superato Cambre, il paesaggio diventa finalmente rurale: castagni, paesi con allevamenti e strade poco trafficate. È anche il punto in cui il profilo comincia a farsi sentire: 176 m di salita tra il km 13,1 e il km 17,9, poi una discesa di 102 m fino al km 20,7 che inganna, perché tutto ciò che perdi dovrai recuperarlo. Santa María de Cambre merita una sosta di dieci minuti.
Sergude e la salita all’Hospital de Bruma
Verso il km 20 passi davanti all’Albergue de Peregrinos de Sergude, a Carral: se sei a corto di energie o di tempo, questo è il punto in cui valutare di dividere la tappa. Dal km 23 comincia il tratto serio: 392 m di salita fino al km 28,7, con una pendenza media del 6,9 % e nessun punto per rifornirsi. Poi il terreno si addolcisce e gli ultimi chilometri scendono lentamente verso Bruma, con la Capilla de San Lourenzo e l’Hospital de Bruma come arrivo.
Cosa vedere nella tappa 1
Iglesia de Santiago de A Coruña
Si trova nel centro storico ed è il naturale punto di partenza della tappa. Conserva una facciata occidentale gotica del XV secolo, con l’Apostolo a cavallo nel timpano: l’immagine che spiega meglio perché questo itinerario cominci qui e non in un altro punto della città.
Iglesia de San Xiao de Almeiras
Compare all’altezza del km 11, quando hai ormai lasciato alle spalle il tratto peggiore dell’asfalto urbano. È romanica e conserva al suo interno la statua del Caballero de Almeiras, legata a un sepolcro del XV secolo ritrovato proprio nel tempio.
Iglesia de Santiago de Sigrás
Romanica del XII secolo, è stata ricostruita più volte a partire dal XV. Non è sola: forma un complesso con un pozzo singolare e una casa rettorale costruita sul luogo di un antico ospedale per pellegrini. È un luogo che da secoli vede passare persone con lo zaino.
Iglesia de Santa María de Cambre
È la cosa più bella che vedrai per tutta la giornata. Puro romanico del XII secolo, ha una pianta a croce latina con tre navate e deambulatorio con cinque absidi semicircolari, unico resto del monastero del IX secolo distrutto nel 1182. Funzionò come ospedale per pellegrini, soprattutto per quelli provenienti dai Paesi Bassi.
Capilla de San Lourenzo de Bruma
Un piccolo edificio in muratura del XVI secolo, legato allo stesso Hospital de Bruma. Non colpisce per le dimensioni, ma vederlo significa che la salita è ormai finita e che la tappa termina a pochi metri.
Dove dormire a Bruma
Tutto si trova alle estremità e quasi nulla nel mezzo. Ad A Coruña hai l’offerta alberghiera di una grande città; dopo, il primo tetto pensato per i pellegrini è l’Albergue de Peregrinos de Sergude, a Carral, intorno al km 20, la divisione più logica se preferisci fare la tappa in due giorni. Prima, verso il km 7, c’è l’hotel A Barquiña, utile solo se parti molto tardi. All’arrivo ci sono due opzioni vicine: Albergue de Peregrinos Hospital de Bruma e Albergue San Lorenzo de Bruma. Tra maggio e ottobre i posti letto sono pochi per il numero di pellegrini e non ci sono alternative vicine, quindi chiama prima di partire da A Coruña.
Dove mangiare e fare rifornimento
A Coruña rende tutto facile e conviene approfittarne: si mangia molto bene da O’Sampaio, Restaurante A Penela o Pulpeira Maria Pita; per un buon caffè ci sono ELPUNTO coffee e, per qualcosa di veloce, Bo&Go. Per riempire lo zaino trovi Covirán, Gadis o Mercadona proprio lungo il percorso. Appena lasci la città, però, la situazione cambia completamente: ci sono bar isolati a Carral e nei paesi, ma sono sparsi e non sempre aperti all’ora che serve a te. Parti con un panino, della frutta e qualcosa di dolce: tra Carral e Bruma non troverai posti dove mangiare.
Consigli pratici per questa tappa
Parti di notte, o quasi
Sono 33,6 km e circa 7,5 ore di cammino, senza contare le soste. Se parti da A Coruña alle nove, arriverai alla salita finale nelle ore più calde e troverai già pieno l’albergue di Bruma. Mettersi in cammino all’alba ti evita entrambe le cose.
Tutta l’acqua parte con te
Non ci sono fonti segnalate lungo il percorso. Riempi le borracce ad A Coruña, fai rifornimento al bar dove ti fermerai a Carral, se lo trovi aperto, e non arrivare al km 23 con la bottiglia mezza vuota: i 5,7 km di salita successivi non perdonano.
Conserva le gambe per il km 23
I 392 m di dislivello tra il km 23 e il km 28,7, al 6,9 % di media, arrivano quando cammini già da cinque ore. Rallenta nel tratto pianeggiante di Carral anche se ti senti forte: la tappa si decide su quella salita, non prima.
Valuta di dividerla a Sergude
Se non sei allenato, l’Albergue de Peregrinos de Sergude, a Carral, permette di fare una prima giornata di circa 20 km e una seconda più breve, ma con tutta la salita. È una decisione che conviene prendere a casa, non a metà pomeriggio con le gambe già stanche.
Metti in conto la pioggia
Questa è la Galizia atlantica e il tempo può cambiare in un’ora. Un impermeabile leggero, scarpe capaci di reggere l’acqua e uno zaino il più leggero possibile: con 754 m di dislivello positivo, ogni chilo in più si fa sentire nell’ultima salita.
Domande frequenti sulla tappa 1
Quanto è lunga la tappa da A Coruña a Bruma?
Sono 33,6 km, con una durata media di circa 7,5 ore. Il dislivello positivo è di 754 m e quello negativo di 378 m, su un terreno fatto di salite e discese continue.
Dove si trova la salita più dura?
Tra il km 23 e il km 28,7. In questi 5,7 km si guadagnano 392 m di altitudine, con una pendenza media del 6,9 %. È la salita all’Hospital de Bruma e arriva alla fine della giornata: proprio questo la rende davvero dura.
Si può dividere la tappa in due?
Sì, e per molte persone è la scelta più sensata. L’Albergue de Peregrinos de Sergude, a Carral, si trova intorno al km 20 ed è l’unica struttura per pellegrini a metà percorso. La seconda giornata sarebbe di circa 13 km, ma comprenderebbe tutta la salita.
Ci sono fonti lungo il cammino?
No. Lungo tutto il percorso di questa tappa non c’è alcuna fonte segnalata, quindi l’acqua dipende da quella che porti con te e dai bar aperti che trovi a Carral. Se fa caldo, parti con almeno due litri.