La tappa, passo dopo passo
Da Ponferrada a Toral de Merayo
Lascia Ponferrada con acqua e qualcosa da mangiare, perché i servizi si concentrano soprattutto alla partenza. Arrivato a Toral de Merayo, incontrerai i vigneti del Bierzo e l’Iglesia de Cristo, un buon punto per la prima pausa.
Toral de Merayo, Rioferreiros e Santalla
Il cammino alterna sterrato, asfalto e sentieri stretti. Tra i km 4,2 e 5,3 affronti una salita di 57 m, seguita da una discesa fino al km 8,1. Nei pressi di Santalla dovrai attraversare la N-536 due volte: presta molta attenzione.
La salita a Cornatel
Tra i km 10,2 e 14,6 arriva il tratto più impegnativo: 290 m di salita e una pendenza media del 6,7%. Il sentiero nel bosco si restringe e diventa più ripido, tra castagni e viste sul Castillo de Cornatel. La Fonte do Cura si trova all’incirca a metà della tappa.
Discesa e arrivo a Las Médulas
Dal km 14,6 comincia una lunga discesa di 304 m fino al km 20,1. Poi dovrai nuovamente salire, tra i km 21,2 e 24,3, prima di affrontare l’arrivo a Las Médulas. La Fuente de la Resaca si trova vicino alla fine e le viste sulla valle del Sil ripagano dell’ultimo sforzo.
Cosa vedere nella tappa 1
Castillo de Cornatel
Questa fortezza medievale si trova a Santalla del Bierzo e domina i dintorni di Las Médulas. La sua origine potrebbe essere legata a un insediamento romano destinato a proteggere le miniere. L’ingresso è gratuito per i pellegrini.
Iglesia de Cristo
La chiesa parrocchiale di Toral de Merayo è uno dei primi punti d’interesse della tappa. Si trova tra vigneti e piccoli centri abitati, prima che il percorso diventi più montuoso.
Ermita de Nuestra Señora del Carmen
L’eremo si trova a Rioferreiros e conserva la sua presenza accanto al cammino, nonostante sia rimasto quasi completamente distrutto dalle alluvioni degli anni Sessanta. È una sosta semplice, ma profondamente legata alla storia recente del percorso.
Las Médulas
La tappa termina nel paesaggio rossastro delle antiche miniere romane d’oro. Il complesso fa parte del Patrimonio dell’Umanità e merita il tempo necessario per esplorarne belvedere e sentieri.
Dove dormire a Las Médulas
A Ponferrada puoi partire con un posto prenotato all’Albergue de Peregrinos San Nicolás de Flüe, all’Albergue Guiana, all’Albergue Alea o all’Albergue Parroquial San Nicolás de Flüe. Nel tratto intermedio si trovano Casa Salva, Casa Tina e Casa Fina-Inma. Avvicinandoti a Las Médulas l’offerta diminuisce molto: conviene quindi confermare l’alloggio prima di partire o valutare di dormire a Ponferrada se ti servono più alternative.
Dove mangiare e fare rifornimento
Ponferrada è il luogo più affidabile per fare rifornimento: puoi fare colazione alla Churrería Alba o al Café del Teatro e mangiare a La Violeta o El Leñador. Troverai anche supermercati come Gadis e Familia. Dopo Toral de Merayo non contare su un’offerta continua: porta qualcosa per il tratto di Cornatel e per l’arrivo a Las Médulas.
Consigli pratici per questa tappa
Fai rifornimento d’acqua prima della salita
Parti da Ponferrada con acqua a sufficienza. I punti indicati sono la Fonte do Cura, circa a metà tappa, e la Fuente de la Resaca, già vicino a Las Médulas; non affrontare la giornata aspettandoti fontane a ogni passo.
Prendi sul serio Cornatel
La salita tra i km 10,2 e 14,6 è costante e non concede tregua. Indossa scarpe da trekking: ci sono sentieri stretti e ripidi nel bosco, poco adatti alle biciclette.
Attenzione alla N-536
Nei pressi di Santalla attraverserai la strada nazionale due volte in pochi metri. Non attraversare distrattamente né con le cuffie, anche se il resto del cammino sembra tranquillo.
Parti presto
Con 27,2 km e 682 m di dislivello positivo, è una tappa di difficoltà medio-alta. Partire prima delle 7:00 ti lascia il margine necessario per attraversare il bosco e arrivare a Las Médulas senza affrettarti prima del buio.
Domande frequenti sulla tappa 1
Quanto tempo serve da Ponferrada a Las Médulas?
Di solito si considerano circa sei ore di cammino. La tappa misura 27,2 km e presenta 682 m di dislivello positivo, quindi le soste a Toral de Merayo o Cornatel possono allungarla.
Dove si trova la salita più dura?
La salita principale va dal km 10,2 al 14,6 e supera 290 m. E quando pensi che il peggio sia passato, resta ancora un’altra salita tra i km 21,2 e 24,3.
Bisogna attraversare strade pericolose?
Sì. Nei pressi di Santalla del Bierzo si attraversa la N-536 due volte in un tratto breve. È uno dei punti in cui devi prestare maggiore attenzione.
Posso comprare cibo durante la tappa?
La soluzione più pratica è acquistarlo a Ponferrada, dove trovi Gadis, Familia e altri negozi. L’offerta fuori dal punto di partenza è molto più limitata.