La tappa, passo dopo passo
Partenza da Granja de Moreruela
Prima di metterti in cammino puoi visitare la Iglesia de San Benito e raggiungere il Monasterio de Santa María de Moreruela. La prima parte attraversa campi e sentieri sterrati, senza località intermedie dove fermarsi a fare acquisti.
Discesa verso l'Esla
Tra il km 4,3 e il km 6 scendi di 54 m, con una pendenza media del 3,1%. Avvicinandoti alla vegetazione ripariale dell'Esla e al Puente Quintos, il paesaggio cambia.
Il tratto più scomodo lungo il fiume
Dopo aver attraversato il Puente Quintos arriva il tratto più accidentato lungo l'Esla. Tra il km 6 e il km 7,5 sali di 52 m: accorcia il passo e guarda bene dove appoggi i piedi, soprattutto se il terreno è bagnato.
Campi fino a Tábara
Il percorso torna ad aprirsi tra prati e campi coltivati. Tra il km 12,3 e il km 14,8 c'è un'altra discesa significativa, di 42 m; poi continui fino a Tábara, dove si concentrano alloggi e servizi di fine tappa.
Cosa vedere nella tappa 1
Monasterio de Santa María de Moreruela
Queste rovine cistercensi del XII secolo sono uno dei motivi principali per fermarsi prima della partenza. L'architettura mescola elementi romanici e gotici e il complesso fu dichiarato monumento nazionale nel 1931.
Iglesia de San Benito (Granja de Moreruela)
La chiesa indica il punto in cui la Vía de la Plata si divide e prende la direzione del Camino Sanabrés. È un luogo piccolo, ma aiuta a capire che qui inizia davvero un'altra variante giacobea.
Puente Quintos
Il ponte del 1920 attraversa il fiume Esla e collega Tierra de Campos alla comarca di Tábara. Dopo averlo superato, il percorso diventa per un tratto più irregolare e accidentato.
Iglesia de Santa María (Tábara)
Si trova all'ingresso di Tábara ed è legata alla tradizione del Beato de Tábara, un codice medievale molto noto. È una buona prima visita appena arrivati.
Dove dormire a Tábara
A Granja de Moreruela c'è un albergue per pellegrini, quindi puoi iniziare la giornata riposato proprio dal punto in cui la Vía de la Plata si biforca. Da lì non ci sono tappe intermedie: il letto successivo è a Tábara, con il suo Albergue de Peregrinos, un albergue a donativo ed El Roble, che funziona anche come hotel rurale. Se cammini in estate o nel fine settimana, assicurati il posto prima di partire: 25,3 km senza alcun paese intermedio non sono da improvvisare.
Dove mangiare e fare rifornimento
A Granja de Moreruela puoi fare colazione al Cafe Bar La Espiga e trovi anche la Farmacia Cristina Ramos Hernández, nel caso tu debba risolvere qualcosa prima di partire. Dopo il tratto è davvero solitario: non ci sono paesi intermedi, quindi non contare di fermarti a mangiare lungo il percorso. La prima possibilità arriva vicino alla fine, con il Bar Marcol; a Tábara trovi Asador Las Cumbres, il Bar-restaurante «Las Cumbres» e Palacio, oltre a Covirán e Dia Market per comprare il necessario per il giorno successivo.
Consigli pratici per questa tappa
Parti con acqua e cibo
Non affrontare la giornata pensando a una serie di soste. Compra il necessario a Granja de Moreruela e porta con te il pranzo: fino a Tábara non troverai località intermedie dove rimediare a una dimenticanza.
Fai attenzione dopo il Puente Quintos
Il tratto lungo l'Esla è la parte più delicata della tappa. La salita tra il km 6 e il km 7,5 non è lunga, ma il terreno accidentato richiede attenzione e un ritmo costante.
Rifornisciti a Tábara
All'arrivo hai supermercati, bar e ristoranti. Se pernotti a Tábara, approfittane per organizzare il rifornimento della tappa successiva.
Domande frequenti sulla tappa 1
Quanto misura la tappa da Granja de Moreruela a Tábara?
Sono 25,3 km, con una durata media di 5,6 ore. Il percorso accumula 168 m di salita e 142 m di discesa.
Dove si trova la difficoltà principale?
La parte più impegnativa è lungo il fiume Esla, dopo il Puente Quintos. Tra il km 6 e il km 7,5 sali di 52 m con una pendenza media del 3,5%.
Ci sono paesi intermedi dove fermarsi?
No. Tra Granja de Moreruela e Tábara non attraversi alcun paese, quindi parti con acqua, cibo e tutto il necessario per l'intera giornata.