Etapa 1 del Via Mozaraba: Granada → Pinos Puente
Tappa 1 di 18

Tappa 1 del Via Mozaraba: Granada → Pinos Puente

Da Granada a Pinos Puente

Distancia
19,3 km
Tempo
4,3 h
Terreno
Ondulato
Dislivello
↑17m ↓144m

La tappa parte da Granada e arriva a Pinos Puente dopo 19,3 km attraverso la Vega de Granada. È un inizio con una certa presenza urbana, coltivazioni irrigue e una lunga discesa verso ovest, attraversando Maracena e Atarfe.

Cosa troverai

  • Partenza monumentale accanto alla Catedral de la Encarnación e alla Capilla Real di Granada.
  • Passaggio da Maracena e Atarfe prima di raggiungere Pinos Puente.
  • Percorso attraverso la Vega de Granada, tra coltivazioni irrigue e terreni alluvionali.
  • Attraversamento dei fiumi Genil e Cubillas, due corsi d’acqua importanti della valle.
  • Discesa continua tra i km 1,4 e 12,9, con 110 m di dislivello.
  • Arrivo a Pinos Puente, località legata dalla tradizione alla spedizione di Colombo.

Mappa e tracciato della tappa

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Inicio Fine Luogo

Profilo altimetrico della tappa

558 627 696 km 0 km 9 km 18,3
↑ 17 m de subida ↓ 144 m de bajada Altitud: 558–696 m

La tappa, passo dopo passo

Da Granada a Maracena

La partenza è urbana e permette di fare colazione, comprare acqua e risolvere qualsiasi ultimo imprevisto prima di lasciare Granada. Il cammino procede verso Maracena e poco a poco si lascia alle spalle il traffico e le strade più affollate.

La Vega e la discesa verso Atarfe

Tra i km 1,4 e 12,9 il profilo indica una discesa di 110 m. È un tratto piacevole da percorrere, ma può risultare monotono se cerchi ombra: predominano le coltivazioni irrigue e l’ampiezza della Vega.

Atarfe e i fiumi della valle

Attraversando Atarfe resti immerso nel paesaggio agricolo granadino. L’itinerario attraversa i fiumi Genil e Cubillas, mentre il terreno continua a essere molto più agevole rispetto a quello delle successive tappe di montagna.

Ingresso a Pinos Puente

La giornata termina a Pinos Puente dopo una tappa con appena 17 m di salita complessiva e 144 m di discesa. Gli ultimi chilometri arrivano già con il paese in vista, tra orti e strade agricole, e sembrano passare rapidamente.

Cosa vedere nella tappa 1

Catedral de la Encarnación

La cattedrale granadina è una delle grandi opere del Rinascimento spagnolo e conserva anche influenze gotiche. Se parti presto, vale la pena visitarla prima di mettersi in cammino, perché la tappa inizia proprio nel centro di Granada.

Capilla Real

Questo mausoleo tardogotico custodisce le spoglie di Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, oltre a quelle di altri membri della famiglia reale. Si trova accanto alla cattedrale ed è una tappa naturale prima della partenza.

La Vega de Granada

La prima metà della giornata si svolge in una fertile valle agricola, tra canali d’irrigazione e coltivazioni irrigue. È un paesaggio molto diverso da quello che incontrerai dopo Moclín e aiuta a comprendere il ruolo storico della Vega come territorio di frontiera.

Pinos Puente

La località conserva una tradizione che la collega all’annuncio del sostegno di Isabella la Cattolica alla spedizione di Colombo. È anche il punto in cui il Cammino passa da una prima giornata tranquilla a un tratto decisamente montuoso.

Dove dormire a Pinos Puente

A Granada trovi un’ampia scelta per partire riposato: Hostal La Ninfa, Pensión San José, Rooms Vita & Bar, Hostal Casa Salvador, Granada Inn e 4U Hostel sono alcune delle possibilità. Tra Granada e Pinos Puente non ci sono albergue per pellegrini dove interrompere la tappa, quindi dovrai organizzare la notte in una delle due località. Pinos Puente è un paese piccolo: se vuoi dormire lì, organizzati prima della partenza.

Dove mangiare e fare rifornimento

Granada concentra la maggior parte delle possibilità per fare colazione e mangiare prima della partenza. Puoi trovare, tra gli altri, La Borraja, Restaurante Papaupa, La Perla, Artesanos de Granada, Casa de Vinos e La Abacería. Durante il cammino non contare su un itinerario gastronomico: compra qualcosa all’inizio e porta con te del cibo, senza dipendere dal trovare un locale aperto a Maracena o Atarfe.

Consigli pratici per questa tappa

Parti con l’acqua già pronta

A Granada trovi tutti i servizi all’inizio, ma non conviene contare sulla presenza di una fonte durante la giornata. Riempi la borraccia prima di lasciare la città e porta qualcosa da mangiare per attraversare la Vega senza fretta.

Approfitta della discesa, ma proteggi i piedi

Il profilo scende di 110 m tra i km 1,4 e 12,9. Non è una tappa difficile per il dislivello, ma una discesa prolungata può affaticare polpacci e ginocchia se parti troppo velocemente.

Evita le ore più calde

La partenza urbana da Granada e il passaggio attraverso la Vega possono essere caldi, soprattutto nelle giornate serene. Parti presto per completare la parte più esposta del percorso prima di mezzogiorno.

Non confonderla con una tappa di montagna

Sulla carta ci sono salite e discese, ma i numeri sono moderati: 19,3 km, 17 m di salita e 144 m di discesa. È una buona giornata per regolare il ritmo prima della salita a Moclín.

Domande frequenti sulla tappa 1

Quanto tempo serve da Granada a Pinos Puente?

Sono previste circa 4,3 ore per i 19,3 km. Il dislivello è favorevole, con 17 m di salita e 144 m di discesa.

Quali località attraversa la tappa?

Il percorso collega Granada, Maracena, Atarfe e Pinos Puente. Gran parte della giornata si svolge nella Vega de Granada.

È una tappa impegnativa?

Non spicca per la difficoltà fisica: l’altitudine va da 558 m a 696 m e il profilo principale è una discesa di 110 m. Gli aspetti più scomodi possono essere il caldo e la monotonia dei tratti aperti.

Posso fermarmi a metà strada?

Atarfe è la sosta naturale a metà tappa, anche se non conviene dare per scontato di trovare un locale aperto a qualsiasi ora. La scelta più prudente è partire da Granada con acqua e qualcosa da mangiare già nello zaino.

Ostelli e servizi vicino alla tappa

Ostelli, ristoranti, supermercati e altri servizi vicino al percorso.