La tappa, passo dopo passo
Partenza da Montamarta
La tappa comincia con una salita breve ma evidente, tra i chilometri 0,5 e 1,3. Prima di partire puoi mangiare da Fisuk, Val de Goda o Mesón Rosamari e organizzare la notte all’Albergue de Peregrinos.
Primo tratto del cammino
Superata la prima salita, il percorso prosegue senza una località intermedia ben definita. Conviene portare acqua e non aspettare di essere stanco per cercare un bar.
Alloggio nella parte centrale
Nel tratto centrale compare l’Albergue de peregrinos Vía de la Plata (Refugio Municipal). Più avanti c’è anche l’Albergue de peregrinos del Camino de Santiago Vía de la Plata, un riferimento utile se vuoi dividere la giornata.
Ultima salita e Granja de Moreruela
Tra i chilometri 14,8 e 19 affronti una salita graduale di 35 m. All’arrivo puoi cercare l’Albergue de Moreruela, l’Albergue de Granja de Moreruela o l’Albergue de Peregrinos; vicino alla fine trovi anche Café Bar La Espiga e Farmacia Cristina Ramos Hernández.
Cosa vedere nella tappa 23
Monasterio de Moreruela
Le rovine del monastero sono il motivo per cui molti pellegrini prolungano il pomeriggio all’arrivo a Granja. Se vuoi visitarle con la luce del giorno, non tirare troppo gli ultimi chilometri.
Montamarta
Montamarta è il punto di partenza e l’ultimo luogo comodo per mangiare prima di entrare in un tratto con pochi servizi. Inizia la giornata con lo zaino già preparato.
Granja de Moreruela
Granja de Moreruela è il crocevia in cui la Vía de la Plata si divide in due: un ramo prosegue verso Astorga e l’altro dà inizio al Camino Sanabrés, che domani seguirai verso Tábara. Vale la pena arrivare con la decisione già presa.
Dove dormire a Granja de Moreruela
A Montamarta puoi partire dall’Albergue de Peregrinos. A metà tappa trovi l’Albergue de peregrinos Vía de la Plata (Refugio Municipal), e più avanti l’Albergue de peregrinos del Camino de Santiago Vía de la Plata. Se arrivi a Granja de Moreruela, hai l’Albergue de Moreruela, l’Albergue de Granja de Moreruela e l’Albergue de Peregrinos. L’offerta è distribuita lungo il percorso, quindi conferma dove vuoi terminare prima di partire.
Dove mangiare e fare rifornimento
L’offerta più chiara è a Montamarta, con Fisuk, Val de Goda e Mesón Rosamari. Durante la tappa non conviene contare su una sosta gastronomica improvvisata. Nei pressi di Granja de Moreruela trovi Café Bar La Espiga, utile per recuperare le forze alla fine.
Consigli pratici per questa tappa
Parti con acqua e qualcosa di leggero
La tappa offre pochi servizi al di fuori di Montamarta e Granja de Moreruela. Porta qualcosa da mangiare e non contare di trovare una fonte o un bar proprio quando ne avrai bisogno.
Prendi sul serio la prima salita
Tra i chilometri 0,5 e 1,3 c’è una pendenza media del 4 %. È breve, ma arriva subito dopo la partenza e può farti iniziare a un ritmo troppo sostenuto.
Pianifica la notte
Puoi dormire alla partenza, a metà tappa o all’arrivo. Se sai dove vuoi terminare, conferma il posto prima di camminare perché le possibilità sono molto distanti tra loro.
Lasciati del tempo per il monastero
Granja de Moreruela è l’arrivo e il Monasterio de Moreruela è la visita principale. Se vuoi vederlo con calma, cerca di non arrivare proprio al tramonto.
Domande frequenti sulla tappa 23
Quanti chilometri misura questa tappa?
Sono 22,6 km, con una durata media di 5 ore.
C’è una salita impegnativa all’inizio?
Sì. Tra i chilometri 0,5 e 1,3 sali 30 m con una pendenza media del 4 %.
Posso dormire a metà strada?
Sì. Nella parte centrale trovi l’Albergue de peregrinos Vía de la Plata (Refugio Municipal) e più avanti l’Albergue de peregrinos del Camino de Santiago Vía de la Plata.
Quale visita merita all’arrivo?
Il Monasterio de Moreruela, uno storico monastero benedettino legato a Granja de Moreruela.