Etapa 2 del Via della Plata: Guillena → Castilblanco de los Arroyos
Tappa 2 di 36

Tappa 2 del Via della Plata: Guillena → Castilblanco de los Arroyos

Da Guillena a Castilblanco de los Arroyos

Distancia
18,3 km
Tempo
4,1 h
Terreno
Pianeggiante
Dislivello
↑303m ↓5m

Da Guillena a Castilblanco de los Arroyos attraversi la prima grande dehesa della Vía de la Plata. Sono 18,3 km senza località intermedie, con una salita lunga e graduale che fa accumulare dislivello anche se sulla carta la tappa sembra pianeggiante.

Cosa troverai

  • 18,3 km tra Guillena e Castilblanco de los Arroyos.
  • 303 m di dislivello positivo e appena 5 m di dislivello negativo durante la giornata.
  • La prima dehesa della Vía de la Plata, con macchia mediterranea e paesaggio legato all’allevamento.
  • La salita principale si estende dal km 1,8 al km 16,8.
  • La Cestilla, circa a metà percorso, è l’unico punto in cui puoi contare sull’acqua.
  • La Iglesia del Divino Salvador accoglie il pellegrino a Castilblanco.

Mappa e tracciato della tappa

28 luoghi vicini al percorso.

Inicio Fine Luogo

Profilo altimetrico della tappa

17 168 320 km 0 km 8 km 16,8
↑ 303 m de subida ↓ 5 m de bajada Altitud: 17–320 m

La tappa, passo dopo passo

Partenza da Guillena

Approfitta dei primi chilometri per fare colazione e acquistare ciò che ti serve. A Guillena trovi l’Albergue Municipal, Albergue Luz del Camino e Hostal Bar Frances, oltre a bar, caffetterie e supermercati prima di entrare nella campagna.

La salita nella dehesa

Dal km 1,8 inizia la salita che domina la tappa e prosegue fino al km 16,8, con 301 m di dislivello e una pendenza media del 2 %. Il percorso attraversa dehesa e macchia mediterranea senza paesi in cui riposarsi.

Un tratto senza servizi

La Cestilla si trova circa a metà del percorso ed è l’unico punto d’acqua affidabile, ma non organizzare la giornata contando di trovare negozi o bar. Il paesaggio è aperto e l’ombra non è garantita.

Arrivo a Castilblanco

Nella parte finale compare l’Albergue de peregrinos Castilblanco, già vicino alla destinazione. Poi puoi raggiungere la Iglesia del Divino Salvador e riposarti in paese, dove termina la tappa.

Cosa vedere nella tappa 2

Iglesia de Nuestra Señora de la Granada

La chiesa mudéjar del XV secolo è uno degli edifici più importanti di Guillena. Puoi visitarla prima di partire, quando hai ancora tempo per organizzare acqua e cibo.

Dehesa de la Vía de la Plata

È il primo paesaggio di dehesa evidente dell’itinerario, con macchia mediterranea e una sensazione di isolamento che rimane per quasi tutta la giornata. Il dislivello si accumula poco a poco, senza una singola rampa che concentri tutto lo sforzo.

Iglesia del Divino Salvador

La chiesa di Castilblanco de los Arroyos è un edificio imbiancato in stile mudéjar del XV secolo. Si trova nella località di arrivo, quindi puoi visitarla dopo aver lasciato lo zaino.

Monumento a Cervantes

Castilblanco conserva un monumento dedicato a Cervantes. Lo scrittore menzionò il paese in Las dos doncellas, un dettaglio curioso per chi arriva a piedi da Guillena.

Dove dormire a Castilblanco de los Arroyos

A Guillena puoi dormire nell’Albergue Municipal, nell’Albergue Luz del Camino o all’Hostal Bar Frances. Se completi la tappa, a Castilblanco ti aspetta l’Albergue de peregrinos Castilblanco; conviene confermare il posto prima di partire, perché non c’è una vera alternativa intermedia.

Dove mangiare e fare rifornimento

Guillena concentra tutta l’offerta prima della partenza: Restaurante Bar El Portugués, Don Pizzeto, Bar Gordo Casa Luisa, Venta La Alegría e Venta Casa de la Pradera offrono pasti veloci o più completi; puoi anche fare la spesa da MASS Supermercados o Dia. Dopo non ci sono servizi intermedi, quindi non partire pensando di mangiare lungo il percorso.

Consigli pratici per questa tappa

Fai la spesa prima di lasciare Guillena

Il consiglio pratico per questa tappa è semplice: acqua e provviste devono partire con te da Guillena. Non ci sono paesi intermedi in cui completare lo zaino.

Non fidarti dell’etichetta “pianeggiante”

Anche se sulla carta è una tappa pianeggiante, il dislivello positivo arriva a 303 m. La salita è graduale, ma occupa quasi tutto il percorso e si fa sentire nelle gambe.

Trova un ritmo costante

La salita principale mantiene una pendenza media del 2 % tra i chilometri 1,8 e 16,8. È meglio camminare senza cambi bruschi e conservare le energie per l’arrivo a Castilblanco.

Proteggi la testa

La dehesa non garantisce ombra continua. Cappello, crema solare e una partenza presto sono particolarmente importanti nei mesi più caldi.

Domande frequenti sulla tappa 2

Quanti chilometri ci sono tra Guillena e Castilblanco?

La tappa misura 18,3 km e richiede in media 4,1 ore. Il dislivello è concentrato in una lunga salita, con 303 m di dislivello positivo e 5 m di dislivello negativo.

C’è qualche paese tra Guillena e Castilblanco?

Non ci sono località intermedie. La tappa attraversa dehesa e macchia mediterranea, quindi devi partire da Guillena con cibo e acqua sufficienti.

Dove posso trovare acqua durante la tappa?

La Cestilla si trova circa a metà percorso. In ogni caso, non conviene dipendere da una sosta intermedia: parti da Guillena già rifornito.

Dove si può dormire all’arrivo?

La struttura per pellegrini all’arrivo è l’Albergue de peregrinos Castilblanco. A Guillena puoi scegliere anche tra Albergue Municipal, Albergue Luz del Camino e Hostal Bar Frances.