La tappa, passo dopo passo
Partenza da Cáceres
Prima di lasciare Cáceres puoi visitare la Iglesia de Santiago e preparare lo zaino. I primi chilometri sono i più impegnativi del profilo: tra il km 1,5 e il 2,8 sali di 73 m con una pendenza media del 5,8 %.
La discesa dopo la prima salita
Superato quel tratto in salita, inizia una discesa di 116 m tra i km 2,8 e 6,8. La pendenza media è del 2,9 %, quindi conviene controllare il ritmo anche se il dislivello invita ad accelerare.
Passaggio da Casar de Cáceres
Casar de Cáceres, nella prima metà della tappa, è l’unico paese del percorso. È il riferimento principale per controllare acqua, cibo e riposo prima di proseguire verso il bacino.
L’ultima salita
Tra i km 12,5 e 14,5 c’è una salita di 38 m, con una pendenza media dell’1,9 %. Non è lunga, ma interrompe la discesa e conviene affrontarla senza aver consumato tutte le forze.
Discesa verso l’Embalse de Alcántara
Dal km 14,5 alla fine prevale una discesa dolce di 93 m. Gli ultimi 12,9 km hanno una pendenza media dello 0,7 % e ti conducono fino all’Embalse de Alcántara.
Cosa vedere nella tappa 12
Iglesia de Santiago de Cáceres
Questa chiesa monumentale fu costruita sulla Vía de la Plata, fuori dalle mura medievali. È una visita particolarmente adatta per iniziare una tappa che segue il tracciato storico verso nord.
Cáceres
La tappa parte da una città storica dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Se non l’hai visitata il giorno precedente, riserva del tempo per esplorarla prima di metterti in cammino.
Casar de Cáceres
È l’unico paese tra Cáceres e il bacino. Oltre a servire come riferimento per organizzare la giornata, segna il punto in cui lasci alle spalle l’area urbana.
Embalse de Alcántara
Il bacino è la destinazione della tappa e compare al termine di una lunga discesa. Arrivare fin qui cambia completamente l’atmosfera rispetto alla partenza monumentale da Cáceres.
Dove dormire a Embalse de Alcántara
A Cáceres puoi scegliere tra Neptuno, l’Albergue Turístico Las Veletas, Pensión El Cesar e l’Albergue Municipal. Nel tratto verso il bacino trovi l’Albergue Turistico Ruta de la Plata Casar e l’Albergue de peregrinos de Casar de Cáceres. Se vuoi dormire vicino alla destinazione, verifica prima la disponibilità, perché l’offerta è più concentrata a Cáceres e Casar.
Dove mangiare e fare rifornimento
Fai la spesa a Cáceres prima di partire: trovi supermercati come Spar, Dia, Tambo, Carrefour Express, UNIDE Supermercado e Multitienda Las 4 Esquinas. Per mangiare o fare colazione puoi scegliere Trinidad 21, El 13 de San Antón, Restaurante La Morocha, Café Bar Miche o Bar San Francisco. Dopo Casar de Cáceres non contare di trovare nulla aperto fino al bacino.
Consigli pratici per questa tappa
Prendi sul serio la salita iniziale
Tra i km 1,5 e 2,8 affronti 73 m di dislivello con una pendenza media del 5,8 %. Parti senza fretta e conserva un margine di energia per la seconda metà.
Rifornisci lo zaino a Cáceres
Cáceres è il punto migliore per comprare cibo e bevande. Anche se Casar de Cáceres si trova a metà percorso, non conviene contare di trovare lì tutto ciò che ti serve.
Controlla la discesa
La tappa accumula 268 m di discesa e termina con una discesa di 93 m dal km 14,5. Il terreno può sembrare facile, ma una discesa continua affatica piedi e ginocchia.
Prenota se vuoi dormire a Casar
Se vuoi dividere la giornata o dormire prima del bacino, conferma il posto all’Albergue Turistico Ruta de la Plata Casar o all’Albergue de peregrinos de Casar de Cáceres.
Domande frequenti sulla tappa 12
Quanto tempo ci vuole da Cáceres all’Embalse de Alcántara?
La tappa è di 27,4 km e ha una durata media di 7,7 ore.
Dove si trova la salita più impegnativa?
La salita più marcata è tra i km 1,5 e 2,8: sono 73 m di dislivello con una pendenza media del 5,8 %.
C’è una località intermedia?
Sì, Casar de Cáceres, che si trova nella prima metà del percorso. È l’unica.