La tappa, passo dopo passo
Uscita da Negreira nel bosco
Lasci Negreira passando da Logrosa e presto entri in un sentiero molto ombroso e rigoglioso. Il primo tratto è poco luminoso e può risultare monotono, quindi conviene risparmiare energie e non lasciarsi trasportare dall’entusiasmo della partenza.
La prima salita e Vilaserio
Tra i chilometri 6,8 e 10,5 affronti una salita di 112 m, con una pendenza media del 3%. Poi il profilo scende verso Vilaserio; in questa zona trovi A Casa da Sabia e i pochi servizi della località, la migliore occasione per una pausa lunga.
Da Santa Mariña verso Ponte Olveira
Superato Vilaserio, il paesaggio si apre e diventa agricolo. Santa Mariña segna la parte più piacevole del percorso, prima della salita costante che occupa il tratto tra i chilometri 18,8 e 24.
Monte Aro e la valle dello Xallas
La tappa diventa psicologicamente più dura quando ti avvicini al Monte Aro, dopo molti chilometri già nelle gambe. La discesa tra i chilometri 25,3 e 27,8 perde 138 m con una pendenza media del 5,5% e apre la vista sul bacino di A Fervenza.
Ingresso a Olveiroa
L’ultimo tratto alterna asfalto e strade locali fino a Olveiroa. All’arrivo puoi trovare Casa Manola Taberna, Casa Loncho e As Pías, oltre al supermercato O Peregrino per rifornirti del necessario.
Cosa vedere nella tappa 2
Bosques de Negreira
I primi chilometri attraversano una massa forestale molto fitta di querce e castagni. È un paesaggio bello, ma anche buio e senza aperture, cosa che si nota soprattutto se inizi la giornata già stanco o sotto la pioggia.
Vilaserio
Vilaserio è il principale punto di riferimento intermedio di una tappa molto lunga. Qui il paesaggio è già più aperto e agricolo rispetto alla partenza e puoi approfittarne per riposarti prima di affrontare la seconda metà.
Monte Aro
La salita al Monte Aro arriva nella parte finale e richiede pazienza. Dalla zona più alta si aprono viste sul bacino di A Fervenza e sulla valle dello Xallas, un cambiamento importante dopo tanti chilometri tra gli alberi.
Valle del Xallas
La tappa passa dalla valle del Tambre a quella dello Xallas, due territori storicamente legati a domini e monasteri medievali. Il cambiamento del paesaggio si nota soprattutto quando lasci alle spalle i boschi e ti avvicini a Santa Mariña e Ponte Olveira.
Dove dormire a Olveiroa
Negreira concentra buona parte dell’offerta alla partenza, con l’Albergue Turístico San José, l’Albergue Cotón, l’Albergue Alecrín, l’Albergue Anjana e l’Albergue El Carmen. Poco più avanti si trova l’Albergue Turístico de Logrosa, utile se il giorno precedente sei arrivato tardi. A Vilaserio, a metà percorso, trovi l’Albergue Municipal de Vilaserío, Casa Vella Albergue e Albergue O Rueiro. Se invece completi l’intera giornata, a destinazione ti aspetta l’Albergue de Peregrinos de Olveiroa, che in alta stagione si riempie presto.
Dove mangiare e fare rifornimento
A Negreira puoi fare colazione o partire con le provviste acquistate in posti come Café-Bar Imperial, Mesón Rosalía de Castro, Bar Porto e Trisquel. Proseguendo, l’offerta diventa più irregolare: A Casa da Sabia, Herminio e Gallego sono riferimenti utili nella parte centrale. Ad Olveiroa trovi Casa Manola Taberna, Casa Loncho e As Pías; O Peregrino permette di acquistare qualcosa per la giornata successiva.
Consigli pratici per questa tappa
Affrontala come una maratona
Con 33 km e una durata media di 9,4 ore, partire tardi può complicare molto il finale. La scelta più sensata è mettersi in cammino tra le sei e le sette del mattino, soprattutto se vuoi fermarti con calma a Vilaserio.
Non fare affidamento sui servizi intermedi
La zona tra Negreira e Vilaserio è rurale e l’offerta non è continua. Parti da Negreira con cibo sufficiente; le fonti Fonte do Rapote e Fonte do Cornado possono aiutarti, ma non dovrebbero essere il tuo unico piano per l’acqua.
Conserva le gambe per il Monte Aro
Mantieni un ritmo prudente durante il primo terzo. La salita al Monte Aro arriva nella parte finale e si rivela più impegnativa di quanto sembri quando hai già alle spalle una giornata molto lunga.
Preparati all’asfalto
La discesa finale verso Olveiroa presenta molto asfalto e può affaticare piedi e ginocchia. Indossa calzature comode e approfitta di Santa Mariña per fare una pausa prima di entrare nella parte decisiva.
Domande frequenti sulla tappa 2
Quanto tempo serve per completare la tappa?
Sono 33 km e la durata media stimata è di 9,4 ore. Con le soste per mangiare, riposarsi e rifornirsi d’acqua, è normale che la giornata occupi gran parte del giorno.
Dove conviene fare una pausa lunga?
Vilaserio è il punto più logico, perché si trova all’incirca nella prima metà e offre opzioni come A Casa da Sabia. Anche Santa Mariña può essere utile per recuperare prima di affrontare il Monte Aro.
Qual è il tratto più duro?
La salita al Monte Aro, nella parte finale. Non è la rampa più ripida della giornata — la discesa successiva, con 138 m tra i chilometri 25,3 e 27,8, è molto più brusca — ma arriva dopo venticinque chilometri nelle gambe e questo cambia tutto.
C’è un alloggio a metà tappa?
Sì. A Vilaserio puoi dormire all’Albergue Municipal de Vilaserío, a Casa Vella Albergue o all’Albergue O Rueiro: è la soluzione abituale per chi non vuole percorrere tutti i 33 km in una sola volta. Se prosegui, a Olveiroa trovi l’Albergue de Peregrinos de Olveiroa.