La tappa, passo dopo passo
Da O Pedrouzo alla prima salita
Parti da O Pedrouzo con acqua e qualcosa da mangiare: qui trovi il Café-Bar Pedrouzo, il supermercato Arca e la Farmacia Ordóñez. Il percorso scende di 38 m tra i km 1,8 e 2,8, poi comincia la salita principale, che guadagna 117 m fino al km 5.
Amenal e il tratto tra i prati
Durante la salita e nella parte successiva puoi fermarti all'Hotel Restaurante Amenal o da Che. Tra i km 5 e 6,5 il Camino scende nuovamente di 37 m e prosegue tra prati e piccoli boschi, prima di avvicinarsi alla zona di Santiago.
Verso Monte do Gozo
Tra i km 8,8 e 11,8 c'è un'altra salita di 87 m, con una pendenza media del 2,9%. La Fonte dos Pelamios si trova più o meno in questo tratto, mentre il Bar Cámping San Marcos compare più avanti, prima di raggiungere Monte do Gozo.
La discesa verso Santiago
Dai dintorni di Monte do Gozo comincia la lunga discesa del percorso, con 112 m di dislivello negativo tra i km 11,8 e 15,8. Se hai bisogno di fermarti, l'Albergue do Monte do Gozo si trova lungo questo ingresso a Santiago. Più avanti compaiono la Fonte do Parque de Carlomagno, la Fonte de Tabaniscas e gli albergues di San Lázaro.
Ingresso in città e Cattedrale
Gli ultimi chilometri sono urbani e richiedono maggiore attenzione al traffico e alla segnaletica. Una volta a Santiago puoi fare acquisti e passare in farmacia prima di proseguire fino alla Catedral de Santiago de Compostela, dove terminano questa tappa e il Camino.
Cosa vedere nella tappa 14
Monte do Gozo
Monte do Gozo è il punto più emozionante dell'avvicinamento a Santiago: da qui compare la città e la meta finale diventa visibile. Segna anche il passaggio dal paesaggio di prati all'ingresso urbano.
Catedral de Santiago de Compostela
La Catedral de Santiago de Compostela ha cominciato a essere costruita nel 1075 e conserva una struttura romanica, trasformata in epoche successive. È la destinazione finale del Camino e custodisce, secondo la tradizione, le spoglie dell'apostolo Santiago.
Pórtico de la Gloria
Il Pórtico de la Gloria fu realizzato dal Maestro Mateo tra il 1168 e il 1188. Le sue sculture costituiscono una delle grandi opere del romanico europeo e danno un significato speciale agli ultimi passi del Camino.
Santiago de Compostela
La città unisce il centro storico medievale all'architettura barocca compostelana dei secoli XVII e XVIII. Dopo l'arrivo, vale la pena passeggiare senza zaino e assaporare il cambiamento rispetto ai sentieri rurali.
Dove dormire a Santiago de Compostela
Se decidi di non arrivare fino al centro, a O Pedrouzo trovi l'Albergue Xunta de Arca do Pino, l'Albergue de Peregrinos de Arca, l'Albergue O Burgo, l'Albergue Otero e l'Albergue Porta de Santiago. All'ingresso di Santiago ci sono l'Albergue do Monte do Gozo, l'Albergue de Peregrinos de San Lázaro e l'Albergue de Peregrinos Residencia San Lázaro. In città trovi anche opzioni a offerta libera come l'Albergue para Peregrinos e Xente sen Recursos Xoán XXIII e la Hospedería San Martín Pinario. In questa giornata conviene prenotare in anticipo: arrivano molti gruppi contemporaneamente.
Dove mangiare e fare rifornimento
O Pedrouzo offre molte possibilità per fare colazione e portare con sé delle provviste, come Restaurante O Acivro, Parrillada Pulpería Stop, Café-Bar Pedrouzo e i supermercati Dia e Onda. Lungo il percorso puoi fermarti all'Hotel Restaurante Amenal, al Mesón Cima das Quintas o alla Casa de Comidas Porta de Santiago; trovi anche il Bar Cámping San Marcos. Entrando a Santiago l'offerta torna a essere abbondante, con Compostela Dreams Café, Café Bar 73, In Antrum e numerosi negozi come Gadis, Carrefour e Alcampo.
Consigli pratici per questa tappa
Parti presto
Monte do Gozo e l'ingresso a Santiago concentrano molti pellegrini, soprattutto in estate. Partire presto aiuta a camminare con meno folla e aumenta le possibilità di arrivare alla Cattedrale con tempo a disposizione.
Preparati alla salita iniziale
Tra i km 2,8 e 5 si accumulano 117 m di salita con una pendenza media del 5,2%. Non affrontarla come una breve passeggiata: fai colazione prima di partire e conserva le energie per la seconda metà.
Porta acqua fino alla parte centrale
Puoi riempire la borraccia a O Pedrouzo e prendere come riferimento la Fonte dos Pelamios. Più avanti troverai la Fonte do Parque de Carlomagno e la Fonte de Tabaniscas, ormai vicino a Santiago.
Presta attenzione all'ingresso in città
Il percorso passa dai sentieri alla città e può diventare più confuso a causa del traffico e delle strade. Segui con attenzione le frecce e controlla gli orari della Cattedrale se vuoi visitare il Pórtico de la Gloria lo stesso giorno.
Decidi come vivere l'arrivo
Monte do Gozo è un buon posto per rallentare e goderti il momento. Se la folla di pellegrini ti pesa, puoi fare una pausa lì oppure sfasarti rispetto ai gruppi partendo molto presto da O Pedrouzo.
Domande frequenti sulla tappa 14
Quanto tempo occorre da O Pedrouzo a Santiago?
La tappa misura 19,4 km e ha una durata media di 4,9 ore. Il dislivello positivo complessivo è di 229 m e quello negativo di 249 m, anche se l'ingresso in città può far sembrare più lento il tratto finale.
Dove si vede Santiago per la prima volta?
La prima vista panoramica della città appare da Monte do Gozo. Da lì restano la discesa e l'ingresso urbano prima di arrivare alla Cattedrale.
La salita iniziale è dura?
È il tratto più impegnativo del percorso: tra i km 2,8 e 5 sali di 117 m con una pendenza media del 5,2%. Conviene partire dopo aver fatto colazione e affrontarla a ritmo costante.
Dove posso fermarmi se non arrivo fino a Santiago?
O Pedrouzo è l'opzione più completa prima della partenza, mentre lungo l'arrivo intermedio trovi l'Albergue do Monte do Gozo. Già vicino al centro ci sono l'Albergue de Peregrinos de San Lázaro e l'Albergue de Peregrinos Residencia San Lázaro.