Etapa 3 del Cammino Portoghese: Azambuja → Santarém
Tappa 3 di 25

Tappa 3 del Cammino Portoghese: Azambuja → Santarém

Da Azambuja a Santarém

Distancia
33,0 km
Tempo
7,3 h
Terreno
Ondulato
Dislivello
↑102m ↓7m

La tappa tra Azambuja e Santarém è lunga 33 km e ha una durata media di 7,3 ore. Il percorso attraversa Valada, mantiene il riferimento del Tejo e guadagna quota in modo molto graduale fino all’arrivo. Santarém ricompensa lo sforzo con un centro storico di primo livello, ma conviene partire da Azambuja ben riforniti.

Cosa troverai

  • 33 km tra Azambuja e Santarém, con una durata media di 7,3 ore.
  • Passaggio da Valada, la principale località intermedia della giornata.
  • Si salgono 102 m e se ne scendono soltanto 7: l’intera tappa è una salita verso l’alto che si percepisce solo alla fine.
  • Una salita che dura praticamente per tutta la tappa, dal km 0,5 al 32,7, con 104 m di dislivello e una pendenza media dello 0,3%.
  • Panorami sulle valli fertili e sul fiume Tejo durante il cammino.
  • Arrivo alla Iglesia de San Juan de Alporâo e al centro gotico di Santarém.
  • Le fontane all’ingresso di Santarém sono segnalate come acqua non controllata: non farci affidamento.

Mappa e tracciato della tappa

78 luoghi vicini al percorso.

Inicio Fine Luogo

Profilo altimetrico della tappa

2 56 109 km 0 km 16 km 32,7
↑ 102 m de subida ↓ 7 m de bajada Altitud: 2–109 m

La tappa, passo dopo passo

Azambuja: gli ultimi preparativi

Parti da Azambuja con le borracce piene e qualcosa da mangiare. All’inizio trovi My Auchan, Aldi, meu super e Farmácia Dias da Silva: è il momento più comodo per risolvere ogni necessità.

Verso Valada e il Tejo

Il cammino procede verso le valli fertili e la riva del fiume. Nei pressi di Valada, circa a metà giornata, ci sono Churrasqueira Maioral Zé e Casa das Enguias, dove puoi fermarti un po’.

Una salita lunga e molto graduale

Tra i km 0,5 e 32,7 il profilo accumula 104 m di salita, con una pendenza media dello 0,3%. Non c’è una parete precisa, ma il dislivello si fa sentire alla fine, quando hai già percorso molti chilometri.

Ingresso a Santarém

Gli ultimi chilometri concentrano fontane e servizi, anche se diverse fontane sono segnalate come acqua non controllata. A Santarém puoi recuperare le forze da Meu Super, My Auchan, Burger King, Bom Garfo o Taberna do Quinzena I.

Cosa vedere nella tappa 3

Iglesia de San Juan de Alporâo

È un tempio a navata unica costruito tra il XII e il XIII secolo. La sua architettura mescola elementi romanici e gotici e segna un arrivo speciale al centro storico di Santarém.

Igreja de Nossa Senhora de Marvila

Conosciuta come la Cattedrale degli Azulejos, si distingue per lo stile manuelino e per gli interni rivestiti con mosaici di azulejos del XVII secolo. È una delle visite imperdibili al termine della tappa.

Igreja da Graça

Questo monumento del gotico portoghese conserva la tomba di Pedro Álvares Cabral, noto per la scoperta del Brasile. Visitarlo aiuta a comprendere l’importanza storica di Santarém.

Convento de San Francisco

Fu fondato nel 1242 dal re Sancho II. Fa parte del patrimonio storico di Santarém, città conosciuta come la Capitale del Gotico Portoghese.

Valli del Tejo

La tappa attraversa valli fertili con viste sul Tejo prima di guadagnare quota verso Santarém. È il paesaggio che accompagna meglio la transizione tra Azambuja e la città storica.

Dove dormire a Santarém

Ad Azambuja puoi partire dall’Albergue de Peregrinos da Azambuja. Se vuoi dividere la tappa o riposarti prima di Santarém, a Valada ci sono Albergue Dois Caminhos e Salão Paroquial de Valada. All’arrivo trovi Casa da Misericórdia e Santarem Hostel; prenota in anticipo se vuoi dormire a Santarém.

Dove mangiare e fare rifornimento

Azambuja offre una partenza comoda con Frango Asado, Dom Afonso, Real Sabor e Mamma Mia Pizza, oltre a My Auchan, Aldi e meu super. A Valada puoi fermarti da Churrasqueira Maioral Zé o Casa das Enguias. L’offerta torna a essere ampia arrivando a Santarém, con Bom Garfo, Hamburgueria da Baixa, Taberna do Quinzena I, Meu Super e My Auchan.

Consigli pratici per questa tappa

Parti con acqua e cibo

Sono 33 km e la tappa non offre una catena continua di servizi. Fai la spesa ad Azambuja e usa Valada come pausa intermedia, ma non rimandare la partenza aspettando di trovare un negozio più avanti.

Non bere da una fontana qualsiasi

Diverse fontane all’ingresso di Santarém sono segnalate come acqua non controllata e il cartello stesso avverte di non considerarle potabili. Porta acqua sufficiente da Azambuja e non contare di riempire le borracce lungo il percorso.

Gestisci la lunga salita

Il profilo guadagna 104 m dal km 0,5 al 32,7 con una pendenza media dello 0,3%. È dolce, ma cumulativa: mantieni un passo regolare e conserva un po’ di energia per l’ingresso a Santarém.

Lasciati del tempo per Santarém

Se arrivi con la luce e ancora energie, approfitta per visitare Igreja de Nossa Senhora de Marvila, Igreja da Graça e Iglesia de San Juan de Alporâo. Questa tappa merita qualcosa in più del semplice arrivare, fare una doccia e crollare.

Domande frequenti sulla tappa 3

Quanto tempo ci vuole da Azambuja a Santarém?

Sono 33 km e la durata media è di 7,3 ore. La salita è graduale e accumula 102 m, ma la distanza rende la giornata impegnativa.

Dove posso fermarmi tra Azambuja e Santarém?

Valada è il principale riferimento intermedio. Qui ci sono Churrasqueira Maioral Zé e Casa das Enguias; al di fuori di questo punto l’offerta è molto più scarsa.

Posso fidarmi delle fontane finali?

Meglio di no. Diverse sono segnalate come acqua non controllata, quindi parti da Azambuja con acqua potabile sufficiente per tutta la giornata.

Cosa vale la pena visitare a Santarém?

All’arrivo puoi visitare Iglesia de San Juan de Alporâo, Igreja de Nossa Senhora de Marvila, Igreja da Graça e Convento de San Francisco.

Ostelli e servizi vicino alla tappa

Ostelli, ristoranti, supermercati e altri servizi vicino al percorso.