La tappa, passo dopo passo
Triacastela e A Balsa
Parti da Triacastela con la possibilità di fare colazione e acquistare il necessario prima di entrare nel tratto rurale. A Balsa compare presto e Fonte dos Lameirós si trova intorno al chilometro 3,2.
La discesa verso Calvor
Tra i chilometri 5,3 e 9,3 il percorso scende con decisione. Fonte do Chafarico compare in questo tratto e offre una pausa concreta prima di proseguire verso Calvor.
Calvor e San Mamede do Camino
Calvor arriva nella seconda metà della tappa e segna un buon punto per controllare le energie. Poi passi per San Mamede do Camino, mentre il tracciato continua a perdere quota verso Sarria.
Ingresso a Sarria
L’ultima discesa importante occupa buona parte del percorso rimanente. Fonte de San Salvador compare vicino all’ingresso e poco dopo l’ambiente cambia completamente, avvicinandoti alla vivacità di Sarria.
Cosa vedere nella tappa 28
Fonte dos Lameirós
La fonte compare quando sei ancora vicino a Triacastela e aiuta a prendere le misure alla giornata. È una prima sosta naturale prima che il percorso inizi a scendere con maggiore continuità.
Calvor
Calvor si trova prima della seconda parte della discesa e può essere una vera alternativa se non vuoi completare la tappa. Qui si trova l’Albergue De Peregrinos De Calvor.
Iglesia del Salvador de Sarria
La chiesa del Salvador fa parte del patrimonio di Sarria e può essere visitata all’arrivo, quando hai ormai lasciato alle spalle le discese della giornata.
Convento de la Magdalena de Sarria
Il convento de la Magdalena offre una visita più tranquilla in una meta che molti pellegrini attraversano di fretta alla ricerca di un alloggio. Vale la pena dedicargli un po’ di tempo prima di considerare conclusa la giornata.
Dove dormire a Sarria
Se vuoi partire da Triacastela con un letto già individuato, l’Albergue A Horta de Abel è una delle possibilità. Per interrompere la tappa a metà c’è l’Albergue De Peregrinos De Calvor. A Sarria puoi valutare l’Albergue A Pedra, l’Albergue Obradoiro o l’Albergue de Peregrinos de Sarria. L’offerta finale è ampia, ma da qui aumenta molto anche la domanda.
Dove mangiare e fare rifornimento
A Triacastela puoi fare colazione al Restaurant Esther prima di partire. Lungo il percorso trovi Casa Cines, una sosta concreta se è aperta. All’arrivo a Sarria puoi sederti a La Pensión de Ana o O Carro; il paese dispone inoltre di supermercati e di altre possibilità per organizzare la cena.
Consigli pratici per questa tappa
Parti presto
Sarria accoglie molti pellegrini che iniziano qui gli ultimi 100 km. Anche se la tappa è breve, partire presto ti lascia più margine per trovare alloggio e camminare con meno pressione.
Sfrutta le fonti
Lungo il percorso incontrerai Fonte dos Lameirós, Fonte do Chafarico e Fonte de San Salvador. Porta la borraccia piena e rifornisciti quando passi, senza dare per scontato che siano sempre disponibili.
Non fidarti solo della distanza
La durata media è di 4 ore, ma le due discese principali richiedono comunque un notevole lavoro alle gambe. Il terreno merita un ritmo regolare, non una partenza a tutta velocità.
Assicurati il letto a Sarria
Da questo punto arrivano più pellegrini. Se hai deciso di dormire a Sarria, prenota prima di partire ed evita di cercare alloggio con le gambe stanche.
Domande frequenti sulla tappa 28
Quanto tempo ci vuole da Triacastela a Sarria?
Sono 17,8 km e la durata media è di 4 ore.
La tappa è completamente facile?
È breve, ma accumula 227 m di salita e 467 m di discesa. Le discese più marcate si trovano nella parte centrale e finale.
Dove posso dormire se non arrivo a Sarria?
Calvor è l’alternativa intermedia più chiara e dispone dell’Albergue De Peregrinos De Calvor.
Perché a Sarria c’è più gente?
Molti pellegrini si uniscono qui per completare gli ultimi 100 km, quindi aumentano le presenze sul Cammino e negli alloggi.