La tappa, passo dopo passo
L’uscita da O Pedrouzo
O Pedrouzo è l’ultimo posto comodo per fare colazione, comprare acqua e risolvere qualsiasi piccolo problema. Il cammino scende all’inizio e subito dopo comincia la salita principale. Cammina con calma: la vicinanza di Santiago invita ad accelerare proprio quando è meno opportuno.
Arca, O Pino e il tratto nel bosco
Dopo Arca, O Pino, il percorso continua tra gli alberi e variazioni moderate di pendenza. La sensazione è ancora rurale, ma si incontrano già più pellegrini. Le soste per mangiare sono precise e non continue, quindi organizza l’orario prima di partire.
La salita verso Monte do Gozo
La seconda salita più importante occupa un tratto sostenuto prima di Monte do Gozo. La Fonte dos Pelamios si trova in questa parte del percorso. Dopo il cammino comincia a scendere e l’atmosfera cambia: sei già nell’avvicinamento finale a Santiago.
Monte do Gozo e l’ingresso in città
A Monte do Gozo arriva uno dei momenti più riconoscibili del Camino: la prima vista della cattedrale. Poi affronti una lunga discesa e l’ingresso a Santiago de Compostela, con traffico, incroci e molta gente. Segui i segnali e presta attenzione agli ultimi metri.
Cosa vedere nella tappa 33
Monte do Gozo
È la collina dalla quale, tradizionalmente, i pellegrini vedevano per la prima volta le torri della cattedrale. Non aspettarti un panorama da cartolina: nel frattempo sono cresciuti alberi e sono comparsi edifici, quindi devi cercare bene lo spazio da cui distinguerle. Fermati comunque: restano cinque chilometri di asfalto ed è l’ultimo luogo tranquillo prima di entrare in città.
Catedral de Santiago de Compostela
La cattedrale, di origine romanica e con elementi barocchi, è la destinazione finale del Camino Francés e il luogo di sepoltura dell’apostolo Santiago. L’arrivo si vive in modo diverso dopo tanti giorni di cammino.
Il tratto dell’aeroporto
È bene saperlo prima di partire: l’ultima mattina non è la più bella del Camino. Dopo il bosco iniziale costeggi per un lungo tratto la recinzione dell’aeroporto di Santiago, con gli aerei che decollano sopra la testa, e poi affronti una sequenza di zona industriale, rotonde e marciapiedi. È brutta e sembra non finire mai, ma è quella che ti porta in città.
Dove dormire a Santiago de Compostela
Se preferisci dormire a O Pedrouzo prima dell’arrivo, l’Albergue Otero è una scelta pratica. A metà dell’ultimo tratto si trova l’Albergue do Monte do Gozo. A Santiago de Compostela puoi scegliere l’Albergue de Peregrinos de San Lázaro, l’Albergue de Peregrinos Residencia San Lázaro o la Hospedería San Martín Pinario. L’Albergue para Peregrinos e Xente sen Recursos Xoán XXIII è un’altra possibilità a donativo in città. Prenota se arrivi in periodi affollati.
Dove mangiare e fare rifornimento
Conviene partire da O Pedrouzo dopo aver fatto colazione, per esempio al Restaurante Cantina Galega. Lungo il cammino si incontrano l’Hotel Restaurante Amenal, il Mesón Cima das Quintas e la Casa de Comidas Porta de Santiago. Avvicinandoti a Santiago avrai più possibilità, tra cui Compostela Dreams Café, ma non contare su un’offerta continua lungo tutto il percorso.
Consigli pratici per questa tappa
Parti con acqua e qualcosa da mangiare
O Pedrouzo è l’ultimo punto comodo per preparare la giornata. Dopo puoi organizzare il rifornimento con la Fonte dos Pelamios, la Fonte do Parque de Carlomagno e la Fonte de Tabaniscas.
Conserva le forze per la prima salita
La salita tra i km 2,8 e 5 supera 117 m, con una pendenza media del 5,2%. Parti lentamente, anche se hai voglia di correre verso Santiago.
Prendi sul serio l’ingresso in città
Da Monte do Gozo il percorso entra in una zona con traffico e molto movimento. Segui i segnali, fai attenzione agli incroci e non camminare distratto dall’emozione.
Lasciati tempo per l’arrivo
La durata media è di 4,3 ore, ma non devi trasformare l’ultima tappa in una gara. Fermati a Monte do Gozo e arriva alla cattedrale con il tempo necessario per goderti il momento.
Domande frequenti sulla tappa 33
Quanto tempo ci vuole da O Pedrouzo a Santiago?
La tappa è di 19,4 km e richiede in media 4,3 ore. Il profilo registra 229 m di salita e 255 m di discesa.
Dove si vede per la prima volta la cattedrale?
La prima vista è associata a Monte do Gozo, un punto sopraelevato dell’avvicinamento finale a Santiago.
Qual è la salita più dura della tappa?
La salita principale si trova tra i km 2,8 e 5: supera 117 m di dislivello con una pendenza media del 5,2%. C’è un’altra salita di 87 m tra i km 8,8 e 11,8.
Ci sono alloggi prima di arrivare a Santiago?
Sì. Puoi dormire all’Albergue do Monte do Gozo oppure proseguire fino a Santiago, dove si trovano l’Albergue de Peregrinos de San Lázaro e l’Albergue de Peregrinos Residencia San Lázaro.