Etapa 5 del Cammino d'Inverno: Quiroga → Monforte de Lemos
Tappa 5 di 10

Tappa 5 del Cammino d'Inverno: Quiroga → Monforte de Lemos

Da Quiroga a Monforte de Lemos

Distancia
35,4 km
Tempo
7,9 h
Terreno
Ondulato
Dislivello
↑616m ↓592m

Quiroga e Monforte de Lemos sono unite dalla tappa più lunga e impegnativa di tutto il Camino de Invierno. Il cammino segue la valle del fiume Saá, passa per San Clodio e Castroncelos, alterna diverse salite e discese e termina nel complesso storico di Monforte.

Cosa troverai

  • 35,4 km con 616 m di dislivello positivo e 592 m di dislivello negativo.
  • La prima salita importante va dal km 1,3 al 9,5: 341 m di dislivello con una pendenza media del 4,1%.
  • Tra i km 15,5 e 21 c’è un’altra salita di 187 m.
  • L’Alto da Serra raggiunge circa 500 m e rappresenta uno dei principali sforzi della giornata.
  • La Iglesia de San Clodio conserva l’abside romanica e la torre dell’antica abbazia.
  • Il Monasterio de San Vicente del Pino e la torre del homenaje accolgono il pellegrino a Monforte de Lemos.

Mappa e tracciato della tappa

72 luoghi vicini al percorso.

Inicio Fine Luogo

Profilo altimetrico della tappa

235 406 576 km 0 km 18 km 35,6
↑ 616 m de subida ↓ 592 m de bajada Altitud: 235–576 m

La tappa, passo dopo passo

Da Quiroga a San Clodio

Parti da Quiroga con acqua e cibo per una giornata lunga. Dopo A Botica e Portón, il cammino entra nella salita principale, tra i km 1,3 e 9,5, con 341 m di dislivello. La Fonte da Plata si trova vicino all’inizio, nei dintorni di San Clodio.

Ribas de Sil e la valle del Saá

A Ribas de Sil puoi trovare le farmacie di María Belén Rodríguez Puente e Dolores Arias Carmona. La tappa prosegue tra boschi e terreni coltivati; dopo la discesa tra i km 11 e 15,5, dovrai tornare a salire fino al km 21, soprattutto nelle zone di Nocedo e Castroncelos.

Verso l’Alto da Serra

La salita tra i km 15,5 e 21 supera 187 m e richiede di conservare le energie. Il terreno alterna coltivazioni e bosco fitto, con l’Alto da Serra come riferimento altimetrico prima di iniziare la discesa verso la Tierra de Lemos.

Ultimo sforzo e arrivo a Monforte

Tra i km 21 e 26,8 scendi di 148 m, ma resta ancora una salita di 79 m tra i km 26,8 e 28. Da lì la discesa finale, lunga più di sette chilometri, ti conduce a Monforte de Lemos e nei dintorni del Monasterio de San Vicente del Pino.

Cosa vedere nella tappa 5

Iglesia de San Clodio

A Ribas de Sil conserva l’abside circolare dell’antico oratorio romanico e la torre della vecchia abbazia. Il complesso si trova accanto a una spiaggia fluviale ed è una delle soste più piacevoli della tappa.

Iglesia de Santiago

La Iglesia de Santiago, a Castroncelos, è costruita con muri di ardesia e presenta una grande torre quadrata del XIII secolo. Si trova in una zona in cui il cammino torna a salire, ideale per una pausa.

Alto da Serra

La salita all’Alto da Serra è uno degli sforzi più importanti della giornata e raggiunge circa 500 m. Dalla zona alta si comprende il passaggio dalla valle del Sil alla Tierra de Lemos.

Capilla Los Remedios

La cappella appare isolata lungo il percorso verso il fiume Lor. È un luogo semplice e appartato, particolarmente riconoscibile dopo diverse ore tra boschi e terreni coltivati.

Monasterio de San Vicente del Pino

A Monforte de Lemos, l’antico complesso monastico è stato trasformato in Parador de Turismo. Conserva resti delle mura e la torre del homenaje dell’antico castello, offrendo un finale monumentale alla tappa.

Dove dormire a Monforte de Lemos

A Quiroga puoi partire dall’Albergue Quiroga. Più avanti trovi Hostal/Bar Las Vegas vicino all’inizio, Hostal As Viñas nel tratto avanzato e, già a Monforte de Lemos, l’Albergue Santiago 15. Le alternative sono molto distanti tra loro: se non vuoi completare i 35,4 km, organizza in anticipo dove interrompere la tappa.

Dove mangiare e fare rifornimento

Quiroga è il posto migliore per fare colazione e acquistare provviste: trovi Torres, Mesón Parrillada O Ferreiriño, Restaurante Casa Aroza, Eroski, Dia, Covirán e Plenus. Più avanti compaiono Avenida e Parrillada O' Fogón. All’arrivo a Monforte troverai Riosol, El cortijo, Restaurante de Parador, Restaurante O Grelo e Il Posto Fisso, oltre a supermercati come Gadis, Mercadona, Lidl e Familia.

Consigli pratici per questa tappa

Parti molto presto

La giornata misura 35,4 km, presenta 616 m di salita e richiede quasi otto ore di cammino. Partire intorno alle 6:00 ti lascia il margine per affrontare le salite e arrivare a Monforte senza camminare di fretta.

Porta acqua e cibo a sufficienza

La Fonte da Plata si trova vicino all’inizio, ma dopo i servizi sono molto distanti tra loro. Porta una scorta per le zone di Nocedo e Castroncelos, dove le pendenze possono rallentare il passo.

Conserva le energie per il secondo blocco

Non consumare tutto nella salita fino al km 9,5. Dopo la discesa tra i km 11 e 15,5 dovrai nuovamente guadagnare 187 m fino al km 21.

Anche l’arrivo richiede energie

Sebbene il tratto finale scenda dolcemente, tra i km 26,8 e 28 c’è ancora una salita di 79 m. Conserva le forze per quest’ultimo strappo prima della discesa verso Monforte.

Domande frequenti sulla tappa 5

È la tappa più dura del Camino de Invierno?

È la più impegnativa del percorso per distanza e dislivello: 35,4 km, 616 m di salita e 592 m di discesa. Calcola quasi otto ore di cammino.

Dove posso fare rifornimento d’acqua?

La Fonte da Plata si trova vicino all’inizio, nei dintorni di San Clodio. Dopo conviene portare una scorta abbondante fino a trovare servizi a Ribas de Sil o più avanti.

Quale salita devo affrontare con più energie?

La prima va dal km 1,3 al 9,5 e supera 341 m. Più avanti c’è un’altra salita di 187 m tra i km 15,5 e 21, oltre allo strappo di 79 m tra i km 26,8 e 28.

Dove termina la tappa?

Termina a Monforte de Lemos, dopo una discesa finale di oltre sette chilometri che inizia al km 28. Il Monasterio de San Vicente del Pino e la sua torre del homenaje segnano l’arrivo.

Ostelli e servizi vicino alla tappa

Ostelli, ristoranti, supermercati e altri servizi vicino al percorso.